Il 27 di Aprile avevamo dato notizia sulla stampa, su questo ed altri siti web, della querela che i nostri legali stavano approntando nei confronti di Cristina Morelli, la rappresentante dei verdi che aveva equiparato i cacciatori ai mafiosi. Avevamo anche promesso che, appena pronta, sarebbe stata data ampia notizia e pubblicità. Pubblichiamo, quindi, la querela depositata in data odierna presso la Procura della Repubblica di Salerno, a danno della querelata e dei quotidiani che hanno riportato la notizia, e ciò a dimostrazione delle concrete azioni che continuiamo ad intraprendere per la difesa della categoria. Dobbiamo continuare ad alzare la voce, come già evidenziato nell’editoriale del numero di febbraio del nostro giornale, “.…rifiutandoci di leggere vedere o ascoltare giullari anticaccia che ambiscono a farsi pubblicità alle nostre spalle….”Caccia Ambiente
Direzione Nazionale











Commenti
Forse "cultura Rurale" sarebbe stato più adatto a tendere una mano ad un maggior numero di potenziali votanti, ma la parola caccia può d'altro verso essere più calamitante verso i cacciatori.
vi seguo con interesse.
Giovanni, Ravenna