Siamo felicissimi di pubblicare, in concomitanza con l'apertura del nostro nuovo sito, la splendida notizia che ci giunge dalla Sicilia dove, grazie alla lotta condotta dal nostro Partito, il T.A.R ha prodotto una sentenza che dimostra che quando si conducono le proprie lotte con fermezza, onestà e convinzione si possono battere anche gli avversari più incredibili. Un grazie, quindi, da tutti i cacciatori italiani alla Delegazione Siciliana del Partito Caccia Ambiente, guidata da Antonino Urpi, che si è impegnata in questa battaglia per la dignità dei cacciatori siciliani (e non solo!!), VINCENDOLA ! Un grazie anche a tutti i cacciatori che hanno creduto e che credono nel nostro Partito e ci danno la forza e la convinzione per continuare le nostre lotte anche la dove altri hanno rinunciato. Grazie a tutti.
Comunicato Stampa Partito Politico “Caccia Ambiente”
Vittoria al Tar di Palermo - caccia salva in Sicilia.
Abbiamo vinto, ha vinto la verità, ha vinto Caccia Ambiente, hanno vinto i cacciatori siciliani.
Venerdì 17 Luglio, un Venerdì nero ma non per i cacciatori, stavolta sono gli ambientalisti del NO ad aver avuto la peggio.
Il Coordinamento Regione Sicilia del Partito Caccia Ambiente presente al TAR di Palermo con i propri legali coordinati dall’Avvocato Biagio Di Vece del foro di Reggio Calabria ha difeso il diritto alla caccia dei Siciliani che già da tre anni subiscono le inutili sospensioni dell’attività Venatoria, ed è riuscito assieme alle Associazioni Venatorie Siciliane a far valere le ragioni del controricorso.
La lunga giornata del 17 è terminata con la lieta notizia che il TAR ha reputato inconsistenti le pretese delle solite associazioni ambientaliste che si sono viste accogliere solo un punto riguardante le rotte di migrazione che seppur di minore importanza sarà presto attenzionato dal Coordinamento regionale di Caccia Ambiente per evitare che la cosa possa arrecare ulteriori e futuri danni.
È possibile scaricare l’ordinanza del Tar dal nostro nuovo sito www.cacciaambiente.it
Ma oggi bisogna dire altro. Oggi va detto a tutti: ABBIAMO VINTO!
L’apertura del 3 Settembre è salva e il palinsesto del Calendario Venatorio 2009/2010 rimane praticamente intatto.
Troppe illazioni e falsi allarmi hanno forse finalmente stancato i Giudici del Tar.
Gli ambientalisti tornano a casa con la coda tra le gambe impauriti per il precedente giudiziario che come un macigno adesso grava sulle loro teste e amareggiati per non aver ottenuto la sola cosa che interessava ossia la sospensione della preapertura.
Sappiamo bene infatti che loro stessi erano ben coscienti delle assurde argomentazioni addotte ma speravano che qualcuno cadesse nel minestrone che avevano preparato. Così non è stato.
L’impegno di Caccia Ambiente Sicilia e del suo Coordinatore Antonino Urpi, già Coordinatore Nazionale del Partito, è iniziato dallo scorso Ottobre quando sollecitando la Regione a formulare un Calendario meno attaccabile e esortando L’Assessore in carica a emanarlo con grande anticipo cercava di fare e difendere gli interessi dei cacciatori Siciliani. L’impegno che continuava con la nomina di Antonino Urpi come consulente dell’Assessore La Via al Comitato Faunistico Venatorio Regionale si è protratto poi con la battaglia assieme all’Acma per la riapertura dei Pantani di cui pare a breve possa essere data notizia certa.
Oggi questo impegno continua poiché siamo convinti che ogni vittoria va si sbandierata ma anche difesa e chi fino ad oggi ha combattuto adesso sarà sentinella di quanto ottenuto.
Abbiamo vinto una battaglia e non la guerra ma abbiamo voluto dimostrare a tutti i cacciatori che il loro impegno con Caccia Ambiente, le loro adesioni, la partecipazione alle riunioni e la condivisione dei pogetti alla fine hanno pagato e chi ne trae vantaggio siamo tutti noi cacciatori.
Questa collaborazione oggi deve essere ancora più forte e decisa poiché anche ai più scettici abbiamo dimostrato che amiamo i fatti e non le parole.
È nostro preciso dovere evidenziare che assieme a Caccia Ambiente anche le Associazioni Venatorie hanno svolto un ruolo determinante per la difesa del Calendario Venatorio e le argomentazioni di tutti i legali si sono distinte per competenza e precisione nell’esposizione delle esposizioni addotte. Questa è una vittoria di tutti.
Ci preme infine ringraziare oltre lo Staff dello studio legale Di Vece anche il Dottor Dario Favognano che ha seguito con meticolosità e impegno l’iter burocratico propedeutico alla partecipazione di Caccia Ambiente all’udienza.
Un saluto a tutti i cacciatori siciliani a cui finalmente oggi possiamo dire in bocca al lupo per la prossima apertura.
“Solo noi possiamo aiutare noi”
Segreteria
Coordinamento Regionale
Caccia Ambiente Sicilia
Tel 3400674490










